Kinesiology for dummies non è uno dei soliti libri che vengono pubblicati per vendere con la promessa di “venire incontro alle nostre capacità mentali”. No, qui si sente amore vero per la chiarezza e si respira una semplicità niente male. Vediamo nel dettaglio di cosa parla questo libro e in che modo.
L’introduzione alla scienza del movimento per antonomasia, la Kinesiologia, è il proemio efficiente di questo libro. Segue una sezione dedicata alla fisiologia articolare e a tutti quei processi neurologici che determinano il gesto sportivo e non, che incidono sul metabolismo e sul sistema cardiovascolare. Le immagini esemplificative non sono poche e considerando che il nostro cervello per buona parte ricorda proprio attraverso le immagini, questo fattore ha una rilevanza notevole. In queste pagine si analizza il passo, la rollata del piede, i movimenti del tronco.
Si passa poi alla biomeccanica di base, sintetizzata nel semplice: perché ci muoviamo nel modo in cui ci muoviamo, semplicemente. La struttura delle ossa, la funzione delle articolazioni e le cosiddette nuts and bolts of movement, come vengono chiamate nel libro, intendendo proprio come il cuore caldo, il nucleo duro della motricità: la glicosi anaerobica, il meccanismo di dispendio delle calorie, il metabolismo aerobico e la costruzione di grassi e proteine e la misurazione dei cambiamenti a livello metabolico in fase di esercizio (con tabelle specifiche a seconda dei livelli di attività motoria). La struttura del cuore, il suo funzionamento ritmico (molto utile la tabella a pag. 85 che spiega bene come si muove il sangue attraverso il cuore).
Una parte importante è dedicata alla sudorazione e all’esercizio fisico eseguito in condizioni di temperature molto elevate: cosa danneggia il corpo, cosa non favorisce un dimagrimento funzionale, ma anzi stressa l’intero sistema ( e questa porzione di testo dovrebbero impararla a memoria i cultori sfrenati dell’hot yoga o di altre mode che spingono a sudare in modo impressionante per più di un’ora). Allo stesso modo, viene affrontato poi l’allenamento eseguito in ambienti freddi o a temperatura molto bassa e differenti altitudini.
Un testo di kinesiologia che si rispetti non può trascurare l’aspetto fondante dell’essere umano: la connessione mente e corpo. In particolare, il capitolo 14 è interamente dedicato alla relazione tra attività fisica, pensiero e atteggiamento mentale.
L’ultima parte va a sviscerare principi cardine del fitness e fattori relativi a disturbi come il diabete e altri derivanti da sedentarietà e uso improprio o scarso della splendida “macchina” che abbiamo a disposizione, il corpo. Chiude un capitolo sulla rosa di possibilità di carriere del professionista kinesiologo.
Iniziazione alla kinesiologia, testo di Ann Holdway ha come sottotitolo: Equilibrio energetico e rafforzamento muscolare ed è pubblicato da Edizioni Mediterraneee. Contiene un’introduzione e una descrizione delle origini e dello sviluppo della disciplina, insieme a un elenco dettagliato dei benefici che si possono trarre dal trattamento kinesiologico. Vengono introdotte le varie tecniche usate e i diversi rami della disciplina, insieme al dialogo tra questa disciplina e altre di ambito naturale. La spiegazione del sistema energetico cinese è davvero accessibile. Lo stesso vale per la spiegazione del nesso tra alimenti e risposta del corpo, pensieri e ricezione del sistema. La spiegazione del test è diretta e semplice, quanto anche quella di tecniche come il cross crawl (movimenti incrociati).
Il lessico fornito è ricco e permette di avere chiavi di comprensioni profonde: i test preliminari, la ionizzazione, la Therapy-Circuit Location Challenge (processo per individuare squilibri energetici). Il sesto capitolato di questo agile libro è dedicato all’autoterapia e connette direttamente il lettore con l’importanza dell’essere parte attiva nel proprio processo di guarigione.
Si introduce insomma un concetto di bellezza e utilità massima: si può collaborare con il proprio corpo. Questo implica responsabilità e ci traghetta verso una qualità della vita incredibilmente alta.